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Questo e' un sito amatoriale di Gabriella Cordone.
Harry Potter and the Deathly Hallows

Si', lo so... dirvi *dove* l'ho letto puo' non interessarvi, ma puo' darsi che "giustifichi" in parte il mio entusiasmo... Perche', vedete, dopo anni che non mi prendevo una vera vacanza (intesa come relax-totale-lontano-da-tutti) ho deciso che l'ultimo libro della saga meritava tutta la mia attenzione.
E cosi' ho mollato tutto e tutti e mi sono ritirata... sotto il grande noce del mio giardino. Con un babbanissimo lettore mp3 con le colonne sonore di HP, una bottiglia d'acqua e i gatti randagi che vivono nel mio giardino a farmi compagnia.
Una cosa idilliaca!
Percio'... me lo sono goduto parecchio! Parola per parola!

Prima di tutto... aveva ragione Doctor Who, quando nell'episodio "Shakespeare Code" diceva: "Wait to read the seventh book... Oooh, I cried!"
Ho pianto, e me l'aspettavo (sotto il noce mi ero portata i fazzoletti!), ma quel che non mi aspettavo era di piangere... da subito!
Forse il fatto di aver riletto da poco il sesto libro (e di aver ri-pianto per l'ennesima volta alla scena del funerale di Dumbledore) mi aveva gia' messo "dell'umore giusto", ma mi sono stupita di versare lacrime (anche se poche) fin da quando Dudley ringrazia Harry!
E lo stupore mi ha fatto capire che questo libro mi avrebbe riservato delle sorprese, buone o cattive che fossero.
L'elenco dei miei "pianti" e' lunghissimo: Hedwig, MadEye, Dobby, Fred...

Per fortuna, altrettanto lungo e' l'elenco delle risate o dell'euforia: Fred e George che brindano con "'ear 'ear" penso che sara' la battuta in assoluto che piu' verra' "persa nella traduzione"! E quella che (scusatemi, lo so di non essere giusta verso chi non conosce l'inglese) mi fa ancora piu' apprezzare il fatto di aver potuto leggere Harry Potter in originale.
J.K. Rowling e' una maestra delle parole, e ogni parola conta in questo libro, molto piu' di quanto abbia contato nei libri scorsi!

Ci sono anche stati momenti di pura tensione, in cui ero talmente "presa" che ho usato il segnalibro per coprire le righe successive a quelle che stavo leggendo, per evitare che i miei occhi scorressero troppo velocemente la pagina in attesa di qualcosa che *desideravo* leggere: Pettigrew... Crabbe... Snape... e ovviamente Voldemort!

Parliamo di Snape... OK, l'intero fandom aveva ragione e io (che ho sempre creduto il personaggio un cattivo di prima grandezza) avevo torto: alla fine stava facendo tutto su ordine di Dumbledore. Ma se Harry l'ha perdonato (fin troppo: come si fa a chiamare un bimbo Albus Severus!!!!!) io non ci riesco proprio! Visto che e' Dumbledore a dirlo, ci *credo* che abbia fatto tutto per suo volere, ma non credo l'abbia fatto proprio "contro voglia"! Dopo tutto, sono gli stessi Death Eaters a dire che, perche' un 'unforgivable curse' abbia forza deve essere davvero *voluto*! Insomma, magari lo ha fatto perche' glielo aveva chiesto, ma... "he meant to"!!!

E parliamo anche di Dumbledore!
JK e' una maga della scrittura (l'ho gia' detto, vero?): ho avuto, nel corso della lettura, esattamente la stessa apprensione, lo stesso desiderio di non credere a tutto cio' che di brutto aveva fatto l'ex preside, la stessa voglia di verita' di Harry. E lo stesso moto di perdono nei suoi confronti: la mente superiore che si rende conto delle proprie debolezze e fa di tutto per evitarle (mai accettato di essere Ministro!).

Alla fine, Snape e Dumbledore sono entrambi piu' umani, piu' "normali" e fanno quindi risaltare la natura "eroica" di Harry: la letteratura al meglio!

E poi...
Norberta, che si rivela una draghessa (secondo me ha visto Shrek!)...
Lo Snitch che ha la memoria della carne...
Kreacher!!! Mitico Kreacher!
La statua dei Potter mascherata come war memorial...
Il taboo sul nome...
Harry padrino di Ted Lupin...

Per non parlare delle scene che non vedo l'ora di vedere su grande schermo! Come quella finale del dialogo tra Dumbledore e Harry a King's Cross (bellissima la poesia dell'ambientazione: la stazione dove tutto e' cominciato, per la Rowling!).
E nel duello tra Snape e la McGonagal saro' sull'orlo della poltroncina del cinema urlando forza Griffyndor!!!
E a proposito...

Il sospetto che JK Rowling abbia letto le cronache di Bubblewoods si e' rafforzato! Se era solo un velato dubbio quando ho letto la scena del funerale di Dumbledore in riva al lago (specchio quasi perfetto del funerale di Vibroso al Lago del Diamante Nero), adesso e' molto piu' di una congettura: la guerra dentro Hogwarts mi ha ricordato in molte (troppe!) scene la guerra di Bubblewoods! Le mura del castello che esplodevano in molti pasassi le sentivo come quelle dell'antica Boscobolla... e non Hogwarts! E chiedo scusa a tutti quelli che non sanno cosa siano Boscobolla e Bubblewoods...

La battuta migliore? Quella che e' il sunto di tutto cio' che per me significa la letteratura: "Of course it is happening inside your head, Harry, but why on earth should that mean that it is not real?"

Magica Rowling! :-)
La adoro!