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Si',
lo so... dirvi *dove* l'ho letto puo' non interessarvi, ma puo'
darsi che "giustifichi" in parte il mio entusiasmo...
Perche', vedete, dopo anni che non mi prendevo una vera vacanza
(intesa come relax-totale-lontano-da-tutti) ho deciso che l'ultimo
libro della saga meritava tutta la mia attenzione.
E cosi' ho mollato tutto e tutti e mi sono ritirata... sotto il
grande noce del mio giardino. Con un babbanissimo lettore mp3 con
le colonne sonore di HP, una bottiglia d'acqua e i gatti randagi
che vivono nel mio giardino a farmi compagnia.
Una cosa idilliaca!
Percio'... me lo sono goduto parecchio! Parola per parola!
Prima
di tutto... aveva ragione Doctor Who, quando nell'episodio "Shakespeare
Code" diceva: "Wait to read the seventh book... Oooh,
I cried!"
Ho pianto, e me l'aspettavo (sotto il noce mi ero portata i fazzoletti!),
ma quel che non mi aspettavo era di piangere... da subito!
Forse il fatto di aver riletto da poco il sesto libro (e di aver
ri-pianto per l'ennesima volta alla scena del funerale di Dumbledore)
mi aveva gia' messo "dell'umore giusto", ma mi sono stupita
di versare lacrime (anche se poche) fin da quando Dudley ringrazia
Harry!
E lo stupore mi ha fatto capire che questo libro mi avrebbe riservato
delle sorprese, buone o cattive che fossero.
L'elenco dei miei "pianti" e' lunghissimo: Hedwig, MadEye,
Dobby, Fred...
Per
fortuna, altrettanto lungo e' l'elenco delle risate o dell'euforia:
Fred e George che brindano con "'ear 'ear" penso che sara'
la battuta in assoluto che piu' verra' "persa nella traduzione"!
E quella che (scusatemi, lo so di non essere giusta verso chi non
conosce l'inglese) mi fa ancora piu' apprezzare il fatto di aver
potuto leggere Harry Potter in originale.
J.K. Rowling e' una maestra delle parole, e ogni parola conta in
questo libro, molto piu' di quanto abbia contato nei libri scorsi!
Ci
sono anche stati momenti di pura tensione, in cui ero talmente "presa"
che ho usato il segnalibro per coprire le righe successive a quelle
che stavo leggendo, per evitare che i miei occhi scorressero troppo
velocemente la pagina in attesa di qualcosa che *desideravo* leggere:
Pettigrew... Crabbe... Snape... e ovviamente Voldemort!
Parliamo
di Snape... OK, l'intero fandom aveva ragione e io (che ho sempre
creduto il personaggio un cattivo di prima grandezza) avevo torto:
alla fine stava facendo tutto su ordine di Dumbledore. Ma se Harry
l'ha perdonato (fin troppo: come si fa a chiamare un bimbo Albus
Severus!!!!!) io non ci riesco proprio! Visto che e' Dumbledore
a dirlo, ci *credo* che abbia fatto tutto per suo volere, ma non
credo l'abbia fatto proprio "contro voglia"! Dopo tutto,
sono gli stessi Death Eaters a dire che, perche' un 'unforgivable
curse' abbia forza deve essere davvero *voluto*! Insomma, magari
lo ha fatto perche' glielo aveva chiesto, ma... "he meant to"!!!
E
parliamo anche di Dumbledore!
JK e' una maga della scrittura (l'ho gia' detto, vero?): ho avuto,
nel corso della lettura, esattamente la stessa apprensione, lo stesso
desiderio di non credere a tutto cio' che di brutto aveva fatto
l'ex preside, la stessa voglia di verita' di Harry. E lo stesso
moto di perdono nei suoi confronti: la mente superiore che si rende
conto delle proprie debolezze e fa di tutto per evitarle (mai accettato
di essere Ministro!).
Alla
fine, Snape e Dumbledore sono entrambi piu' umani, piu' "normali"
e fanno quindi risaltare la natura "eroica" di Harry:
la letteratura al meglio!
E
poi...
Norberta, che si rivela una draghessa (secondo me ha visto Shrek!)...
Lo Snitch che ha la memoria della carne...
Kreacher!!! Mitico Kreacher!
La statua dei Potter mascherata come war memorial...
Il taboo sul nome...
Harry padrino di Ted Lupin...
Per
non parlare delle scene che non vedo l'ora di vedere su grande schermo!
Come quella finale del dialogo tra Dumbledore e Harry a King's Cross
(bellissima la poesia dell'ambientazione: la stazione dove tutto
e' cominciato, per la Rowling!).
E nel duello tra Snape e la McGonagal saro' sull'orlo della poltroncina
del cinema urlando forza Griffyndor!!!
E a proposito...
Il
sospetto che JK Rowling abbia letto le cronache di Bubblewoods si
e' rafforzato! Se era solo un velato dubbio quando ho letto la scena
del funerale di Dumbledore in riva al lago (specchio quasi perfetto
del funerale di Vibroso al Lago del Diamante Nero), adesso e' molto
piu' di una congettura: la guerra dentro Hogwarts mi ha ricordato
in molte (troppe!) scene la guerra di Bubblewoods! Le mura del castello
che esplodevano in molti pasassi le sentivo come quelle dell'antica
Boscobolla... e non Hogwarts! E chiedo scusa a tutti quelli che
non sanno cosa siano Boscobolla e Bubblewoods...
La
battuta migliore? Quella che e' il sunto di tutto cio' che per me
significa la letteratura: "Of course it is happening inside
your head, Harry, but why on earth should that mean that it is not
real?"
Magica
Rowling! :-)
La adoro!
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