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Mi
chiamo Gabriella Cordone e in
queste pagine vorrei raccogliere un po' delle passioni che tengono
vivo il mio tempo libero.
Oltre
a quello che leggerete nelle pagine di cui trovate i link qui sotto,
posso dirvi che il grande amore della mia vita e' Alberto,
con cui abbiamo festeggiato vent'anni insieme il 14 giugno 2007;
amo i gatti; la mia famiglia e' composta, oltre che da mamma, fratello,
cognata e nipotina, da moltissimi amici, con cui ho condiviso e
condividero' i momenti migliori e piu' emozionanti della mia vita.
Poi,
come tutti, ho altri parenti, datori di lavoro, conoscenti... ma
in queste pagine non troveranno posto, perche' qui vivono le emozioni!
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Emozioni
come quelle che mi da' la lettura. E la scrittura!
Per questo i miei "mentori" sono tutte persone che hanno
a che fare con l'arte della parola: primo fra tutti Isaac Asimov,
di cui adoro i racconti e amo le note. Dedichero' una pagina anche
a lui, e alla breve corrispondenza che ci siamo scambiati nel lontanissimo
1982! |
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Sul
web si parla di me... qui,
qui,
qui,
qui,
qui
e non solo... Ma attenzione, questa
Gabriella Cordone NON sono io!!!
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Una
passione molto recente, nata il 26 marzo 2005 quando, in visita
in Irlanda, Alberto, io e il nostro amico Ennio ci siamo visti
in diretta i primi episodi della nuova serie, scritta dal geniale
Russel T Davies. Da allora e' stato un crescendo di emozioni,
che continuano oggi con il nuovo 'showrunner' Steven Moffat,
e con il continuo viaggio nel passato per scoprire i vecchi
Dottori. |
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| Ho
creato un sito attorno al quale e' cresciuta presto una numerosa
community, i "Doctor Who Hermits United", e ho fondato
una mailing list per Doctor Who. Se volete venire a chiacchierare
sarete i benvenuti: The
New Doctor Who |
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| L'entusiasmo
per la saga creata dalla grandiosa J.K. Rowling e' stato tale
che nel 2001, insieme a Massimiliano e Daniela, ho fondato la
mailing list del Paiolo
Magico. Li', oltre a parlare del favoloso mondo creato
da J.K. Rowling potrete leggere e vivere le avventure che abbiamo
creato a Bubblewoods, l'equivalente italiano della Scuola di
Hogwards, e il suo intrigante gioco narrativo collettivo, nel
quale io "muovo" il mio alter ego maghesco...Gabe
Bathaich! |
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| Ho
esitato qualche anno prima di decidermi a leggere i primi libri
di questa saga, un po' titubante per il grande fenomeno che
vi si stava creando attorno (e i fenomeni non sono mai
stati nelle mie corde). Ma quando ho capito che dietro i fan
c'era una grande opera letteraria, mi sono lasciata catturare
dalla magia! |
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| E'
merito della saga creata dal mitico Gene Roddenberry che ho
conosciuto Alberto, ma non e' solo per questo che la amo! E'
ottima fantascienza televisiva, e quella parte della saga chiamata
"The Next Generation" e' una delle serie in assoluto
piu' emozionanti che io abbia mai seguito. Roddenberry e' uno
dei miei miti "letterari", non perche' fosse un grande
scrittore, ma perche' sapeva come trasporre le parole in immagini,
con pochi mezzi a disposizione e il polso fermo del produttore
televisivo. Oggi il suo emulo e' J.J. Abrams, che ha fatto un
lavoro grandioso rilanciando Star Trek al cinema! |
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| Per
vivere questa mia passione c'e' lo STIC, il club ufficiale italiano
di Star Trek di cui faccio parte praticamente dalla nascita:
vent'anni (e oltre) di amicizia e divertimento, ma anche di
impegno professionale e accumulo di un'esperienza in campi che
non avrei mai immaginato! |
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| Tutto
e' nato il 17 dicembre 1977. Il giorno in cui ho visto Guerre
Stellari al cinema per la prima volta. Tutto nel senso che le
mie passioni, il mio modo di viverle, le follie fatte con gli
amici, la voglia di condividere e coinvolgere gli altri in quel
che amo... Senza Guerre Stellari io non sarei chi sono, anche
se - ironicamente - e' una passione che adesso amo vivere da
sola. Non necessariamente in modo solitario, ma senza condividere
con gli altri i miei pensieri al riguardo. |
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| Ogni
scrittore ha le sue Muse, e per me queste muse sono i volti
dei personaggi, coloro che immagino mentre scrivo. Volti che
appartengono, spesso, ai miei attori e attrici preferiti. Nick
Tate e' una delle mie Muse! Un attore poliedrico, che e' stata
la mia "prima cotta", quando interpretava Alan Carter
in "Spazio 1999" e che e' rimasto nel mio cuore come
interprete di molti personaggi, primo tra tutti Liam Bilby in
"Deep Space Nine". L'ho incontrato
di persona il 15 novembre 2007. |
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Si
parla di Vampiri... e io non ho mai apprezzato (e neppure guardato)
ne' Dracula ne' Buffy e compagnia! Si parla di adolescenti...
ambientazione una scuola americana... e queste due cose mi stanno
spesso sullo stomaco! La coralita' e' pochina... E tendenzialmente
a me piacciono le saghe con molti personaggi! E' scritto in
prima persona... e i libri-diario non mi hanno mai attirato!
Insomma... "Twilight" aveva tutte le caratteristiche
per essere lasciato nel cassetto dove era rimasto da quando
le amiche del Paiolo Magico me lo avevano regalato... Eppure
non ho potuto fare a meno di leggerlo: dopo le prime pagine
il pensiero di averlo li' e dover fare altro... era a volte
insopportabile! Se volete sapere qualcosa di piu'... basta un
semplice click su Edward. Peccato soltanto che i libri successivi
e la trasposizione cinematogrfica della saga mi abbiano lasciato
in bocca uno stucchevole sapore di zucchero... |
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Gli
Ultravox sono la mia band preferita in assoluto (quasi a parimerito
con i Simple Minds), ma nei miei anni giovanili non sono mai riuscita
ad avere il piacere di vederli dal vivo. Negli anni dal 78 all'84
sono stata una DJ in quelle che allora si chiamavno "radio private"...
non al livello di quel che si vede nel film The Boat that Rocked
ma poco ci mancava! E insieme a Rockets, Kraftwerk, Tangerine Dream,
Pink Floyd, David Bowie e molti altri, nelle mie scalette c'erano
spesso e volentieri gli Ultravox. E' stato un concerto che ho aspettato
per trent'anni, dunque, quello a cui ho assistito a Nonantola il 14
aprile 2010. E qui
ne trovate il resoconto. |
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